I {P}RETORIANI

I Pretoriani nascono sulle remote mappe di CounterStrike 1.6 dalle mani di Mercenario che, con un team di giocatori, inizia a creare un gruppo coeso di amici appassionati di FPS.

Dopo un periodo ad abbattere nemici su DE_Dust e CS_Office, i Pretoriani si spostano dal day 1 su Battlefield 2, dove il clan conosce il suo primo periodo di splendore.
Arrivati a contare più di 60 iscritti con prime, seconde ed addirittura terze linee, la tag {P} si fa rispettare nel mondo di Battlefield date le prestazioni di valore nella Ladder 16v16 di Clanbase con un piazzamento nei primi 10 in Europa. Grazie anche a questi risultati, molti dei membri vengono reclutati per la Nazionale Italiana di Battlefield 2 su Clanbase.

Allenamenti, sudore, tattiche, impegno ma anche tanto divertimento tengono coesi i membri e creano amicizie che non si spezzano nemmeno quando BF2 perde una gran fetta di giocatori e il clan decide di ibernarsi in attesa di un nuovo gioco.

All’uscita di Battlefield Bad Company 2 i Pretoriani tornano alla ribalta, riunendo il gruppo come se non ci fosse mai stata una pausa ricominciando a macinare kill e CW/PCW in ambito Europeo ed Italiano. Purtroppo la Ladder 12v12 di Clanbase non prenderà mai piede e dopo qualche CW vinta (non abbastanza per stilare una vera classifica) il clan rimane quasi solo a giocare competitivo, ma continua ad allenarsi in attesa dell’uscita dell’attesissimo Battlefield 3.
Anche le convocazioni dei Pretoriani in Nazionale Italiana restano tali perché la community si disgrega ben prima di poter mettere su una vera e propria Euro Cup come in BF2.

L’uscita di BF3 non trova i Pretoriani impreparati che lottano, anche contro i numerosi bug del gioco, e tornano quasi ai fasti di BF2 piazzandosi Secondi sulla Ladder 16v16 Conquest di Clanbase con una sola sconfitta all’attivo.

Grazie anche a questi risultati arriva prima la proposta di dirigere la Nazionale Italiana di BF3 su Clanbase (offerta declinata) e poi la convocazione nella stessa di molti membri. La parentesi in nazionale si rivela simile alle altre e i Pretoriani preferiscono tornare al loro clan ben organizzato e con un ambiente che mette il divertimento e fratellanza al primo posto.

Senza soluzione di continuità esce anche Battlefield 4 ma la grande delusione di BF3 si fa ancora più grande quando i numerosi problemi di netcode, la chiusura improvvisa ed inaspettata di Clanbase e l’ambiente clan a livello italiano (molto al di sotto delle aspettative), tagliano le gambe a qualunque idea di competizione (persino ad una coppa organizzata dagli stessi Pretoriani) e i vari componenti del clan si ritrovano a giocare insieme sempre più sporadicamente.

Resta il fatto che nick come Viking, Mercenario, Fastfox, Unbreakable, Onitsukakun, Hiracondo, Malkimorte, Moskiller, Subaruz e tanti altri rimangono ben impressi nella mente (e nelle death stats) di numerosi player di tutto il mondo.

Finalmente i Pretoriani torneranno nel campo di battaglia a ottobre con l’uscita di Battlefield 1…

Siete pronti a unirvi a Noi o a sfidarci?

FORZA & ONORE